Katia Scotti

KATIA SCOTTIKatia Scotti nasce a Feltre nel 1979, si trasferisce a Venezia e nel 2002 si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. In Accademia frequenta i corsi di pittura di Mirella Brugnerotto ed Eugenio Comencini.

Nel 2005 consegue presso l’Università Cà Foscari di Venezia le abilitazione per insegnare discipline pittoriche, disegno e storia dell’arte ed educazione artistica.

Nel 2006 inizia ad insegnare discipline pittoriche al Liceo Artistico di Venezia e in seguito insegna anche disegno e storia dell’arte in diversi licei della provincia.

Nel 2009 consegue il Diploma di II Livello in Arti Visive e Discipline dello spettacolo indirizzo Scenografia (televisiva e teatrale) presso l’ Accademia di Belle Arti di Venezia. Durante il suo percorso di studi conosce come insegnante l’architetto e pittore Giovanni Soccol di cui a partire dal 2006 frequenta lo studio. Il maestro diventa per lei una guida preziosa nello studio dei materiali e delle tecniche pittoriche, e in particolare la aiuta a padroneggiare la pittura ad olio. Nel 2012 segue un workshop intensivo di pittura ad affresco presso la Scuola Internazionale dell’Affresco a Facen di Pedavena (BL), dove viene seguita dal maestro Vico Calabrò: su sua segnalazione nell’estate del 2014 partecipa come artista invitata a un meeting internazionale di pittura a fresco svoltosi in Polonia a Mariampolu realizzando un’opera nel Labirynt Frescku di Vico Calabrò.

L’artista è sempre stata legata al mondo onirico, tematica dominante delle sue opere pittoriche, realizza affreschi, opere su commissione e murales. Ha partecipato a numerose mostre sia in Italia che all’ estero ed è stata premiata in diversi concorsi di pittura. Katia Scotti nei suoi dipinti e disegni ci offre la sua interpretazione del mondo donando concretezza e visibilità a sensazioni, suggestioni e ricordi cristallizzati in momenti che ci appaiono allo stesso tempo fugaci ed eterni.Ogni elemento che l’artista dipinge porta con sé un’emozione, un ricordo, un segnale, che spingono a vedere oltre ciò che appare sulla tela e invitano l’osservatore a interrogarsi sull’emozione che scaturisce da tale vista e, in definitiva, sulla vita stessa.

Katia Scotti,anno 2012, misura 70x70 cm,tecnica acrilico su tela.Titolo La ballerina